Beltane, la notte più sessuale dell’anno

Beltane (30 aprile – 1 maggio)

Beltane è la festa pagana per eccellenza dell’assembramento. È primavera, l’estate si avvicina ed è ora di farlo come dei ricci con chiunque in una notte magica in cui potevano essere concepiti bambini oppure si poteva godere e basta. Un tempo marcava l’inizio dell’estate quando il bestiame era trasferito nei pascoli estivi. La fertilità della Terra è al suo apice. La dea della Primavera si unisce con il dio della Quercia, il Green Man-Cernunnos, che la ingravida in delle nozze sacre (Hieros Gamos).

È una festa gaelica celebrata in Scozia, Irlanda e Isola di Man. In Galles si chiama Calan Mai. Sotto il nome di Notte di Valpurga si festeggia in Germania, Nord Europa ed Europa Centrale (Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia).

In celtico comune il nome Beltane significa fuoco luminoso, dal dio Bel, il luminoso, ed è l’elemento che rappresenta il cuore di questa celebrazione. I rituali attorno al fuoco purificatore venivano fatti per proteggere persone, bestiame, colture, prodotti caseari dalle avversità. Dato che gli aos sí, i Faerie, ovvero coloro che noi chiamiamo Fate, spiriti o divinità erano molto attivi in questa notte come durante Samhain e bisognava calmarli. Il bestiame e le persone potevano passare tra due fuochi, camminare attorno o saltare sopra al fuoco, che veniva acceso in modo primitivo sfregando legno contro legno. Quando il fuoco era spento, persone, animali e colture si spalmavano di cenere sempre a scopo di protezione e buon auspicio.

La rugiada della mattina di Beltane era molto potente tanto che all’alba le ragazze si rotolavano in essa o ci si lavavano la faccia perché si pensava aumentasse l’attrazione sessuale, mantenesse la giovinezza e aiutasse contro le malattie della pelle. Durante Beltane si potevano celebrare matrimoni, Handfasting, tra cui quello particolare che durava un anno e un giorno, dopo il quale si poteva decidere di rimanere insieme oppure lasciarsi. Se non si avevano soldi per la cerimonia nuziale, la coppia poteva saltare la scopa ed essere accettata dalla comunità. Si faceva sesso nei boschi e si riportavano fiori e biancospini a casa. Era l’unico periodo dell’anno in cui si poteva spezzare il biancospino mentre per il resto dei giorni dell’anno portava sfortuna farlo.

Il palo di Maggio è un simbolo fallico, spesso di betulla, e rappresenta la potenza del Dio, il cerchio di fiori in cima infilatovi è la Dea fertile. I nastri che gli girano attorno e la danza a spirale simboleggia l’unione della Dea e del Dio, di Terra e Cielo.

Il festival di Beltane più grande d’Europa è ad Edinburgo in Scozia il 30 aprile su Calton Hill: il Beltane Fire Festival. È un festival artistico e culturale che porta in processione la Regina di Maggio e L’uomo verde (Green Man), ovvero la Dea e il Dio della religione neopagana e Wicca.

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