Serata molto di corsa, al solito, con conduttori del calibro di Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan che quasi non riuscivano a interagire con un Carlo Conti, a tratti odioso nella sua fretta cronica. Cattelan ha scelto di essere una copia del presentatore toscano adottando la giacca doppio petto nel completo ma con revers a fascia morbida di satin, piuttosto che a lancia come quelli di Conti (tranne alcune eccezioni), il tutto targato Giorgio Armani, Kiton e Brunello Cucinelli. La storica stylist di Alessia Marcuzzi, Claudia Scutti, ha scelto abiti che hanno messo in risalto il fisico statuario della conduttrice con il primo solo apparentemente casto (lungo con collo alto nero) ma con una ampia scollatura sulla schiena, firmato Dolce&Gabbana. Molta delusione tra il pubblico per la non vittoria di Giorgia e per il settimo posto di Achille Lauro. Lucio Corsi, arrivato secondo, è sicuramente il vincitore morale di questo festival per originalità nella musica e nel vestire. Al vincitore, Olly, auguro un buon inizio di carriera col botto!
La classifica seguente contiene anche un bilancio delle mise al festival per alcuni cantanti.
Classifica Quinta Serata
1. Elodie regina quasi incontrastata degli abiti eleganti e da diva (il primo vestito argento di Prada è stato un po’ criticato). L’ultimo di Atelier Versace era lungo con strascico, corpetto a cuore e guanti in seta e perline, stoffa nera semitrasparente. Un cigno nero dal canto potente.
2. In molti sui social hanno visto in Clara una Fata Turchina, ma io ci vedo di più una Cenerentola moderna che non ha bisogno di madrine per andare al ballo, spirito in linea con la donna forte di Balmain. Indossava un bustier-body con coppe celeste sfumate di azzurro e gonna leggera dappreggiata con spacco laterale.
3. Rose Villain ha scelto un abito più complesso lungo nero trasparente con strascico e corsetto in maglia ricamato con cristalli e perline, maniche lunghe, collo alto, firmato Fendi Haute Couture Autunno/Inverno 2023. Un’esplosione di sexytudine.
4. Achille Lauro si è distinto in questa edizione per un look di ispirazione sartoriale confezionato dall’Alta Sartoria Dolce&Gabbana: questo è stato il suo primo progetto su misura su un uomo. Il cantante ha sfoggiato un cappotto con revers a lancia in velluto nero, interamente ricamato con micro-elementi oro e cristalli. Sotto, aveva una t-shirt bianca in cotone a costine e pantaloni slim in lana neri con fascia da smoking matelassé, e scarpe stringate nere.
5. In Dolce&Gabbana anche Alessia Marcuzzi che, in look essenziali ma eleganti, è riuscita a farsi notare accanto al conduttore Conti. Ha portato due vestiti neri, uno a collo alto con scollatura ampia sul retro e l’altro con corpetto, cintura in raso e spacco laterale di tulle leggero, e uno rosso simile a quello nero ma dritto senza spacco.
6. I Coma_Cose sono stati la coppia meglio vestita del festival grazie alla collaborazione tra Alessandro Michele a Valentino e agli stylist Tiny Idols e Pablo Patanè. Ieri sera erano di nero con dettagli rossi: collana di fiori finti al collo per Fausto Lama e cappello e scarpe con tacco e laccio rosso per California.
7. Bianca Balti ha optato per un look sobrio con un vestito lungo di chiffon color fard con strascico, corsetto strutturato in raso di seta e microspalline, realizzato su misura da Ermanno Scervino. Lei ha brillato particolarmente nella seconda serata di Sanremo ed è stata una delle poche che ha saputo tenere testa al modo di fare sbrigativo di Carlo Conti, assieme a Geppi Cucciari.
8. Premio all’inventiva per Lucio Corsi che crea i suoi look da solo, un po’ glam rock, un po’ gatto con gli stivali, innamorato però di Topo Gigio (ci ha duettato nella serata delle cover). Un particolare su tutti: per gonfiare le maniche a palloncino delle sue mitiche giacchette colorate ha usato pacchetti di patatine. Ha ammesso che “non gliene frega nulla della moda” e che si rifà all’estetica glam rock degli anni Ottanta in cui i musicisti facevano brillare di genio i loro stracci.
9. Noemi era un diamante bianco col vestito a sirena tempestato di cristalli Swarovsky con maniche lunghe e collo alto. Appartiene alla collezione autunno inverno 2025 di Patou. La cantante ha richiamato in tutti i suoi look sanremesi il glamour della Golden Age della Vecchia Hollywood in un percorso pensato assieme alla stylist Ramona Tabita.
10. Alessandro Cattelan si è difeso bene col doppiopetto che, però, lo ha reso un signore borghese di un club per soli uomini. Attenzione a non abusare di questo tipo di giacca! I completi erano nell’ordine Giorgio Armani (bianco, giacca da smoking classica), Kiton (a righe verde scuro e nero) e Brunello Cucinelli (bordeaux).
11. Joan Thiele ha indossato completi Chanel per tutte e cinque le serate mantenendo il suo personaggio: una moschettiera col mantello e le gambe scoperte dai pantaloncini. Una eroina romantica e di classe.
12. Fedez ha indossato il nero come i Guardiani della Notte in Game of Thrones, aiutato dalla sua amica Donatella Versace, che gli ha confezionato tutti i completi neri esibiti sul palco. Sembra che le ultime vicende personali di gossip l’abbiano costretto ad adottare un giusto basso profilo (ad eccezione delle lenti a contatto nere sul green carpet, idea ispirata al trucco scenico di Wes Borland dei Limp Bzikit). Non male ma troppo monocromatico, anche se l’intento era evocare un funerale.














